Maggio 2019

Divieto di Pantouflage (o revolving doors): cosa è? cosa si rischia?

Il divieto di pantouflage o revolving doors (c.d. porte girevoli) intende prevenire uno scorretto esercizio dell’attività istituzionale da parte del dipendente pubblico, un conflitto di interessi ad effetti differiti, finalizzato a precostituirsi un favor nei confronti di colui che in futuro potrebbe conferirgli incarichi professionali, acclarando il diretto collegamento con il principio costituzionale di trasparenza, imparzialità, buon andamento e di quello che impone ai pubblici impiegati esclusività del servizio a favore dell’Amministrazione (art. 97 e 98 Cost.).

Introdotto con l a legge anti corruzione 2012 è punito con pregnanti sanzioni
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Maggio 2019

Il pubblico impiego: quali norme lo disciplinano e cosa sapere

Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni — in genere denominato pubblico impiego — è quello per cui una persona fisica pone, volontariamente e dietro corrispettivo, la propria attività lavorativa, in modo continuativo, alle dipendenze di una amministrazione pubblica, assumendo, perciò, uno specifico status con particolari diritti e doveri. continua a leggere

Maggio 2019

IL CONSENSO DEL PAZIENTE NON E’ MAI PRESUNTO: Cassazione Sentenza 20984/2012

IL CONSENSO DEL PAZIENTE NON E’ MAI PRESUNTO: Sentenza 20984/2012

La finalità dell’informazione che il medico è tenuto a dare è quella di assicurare il diritto all’autodeterminazione del malato, il quale sarà libero di accettare o rifiutare la prestazione sanitaria.

 

Responsabilità professionale del medico – Assenza del consenso informato del paziente. continua a leggere

Maggio 2019

Cause di lavoro: integrazione del contraddittorio, quando non è necessaria?

Strumentalmente in giudizio viene eccepita la necessaria integrazione del contraddittorio da parte di datori di lavoro sia negli appalti che nella cessione di ramo di azienda.

Tale integrazione spesso però non è necessaria e viene utilizzata per meri espedienti dilatori.

Le argomentazioni proposte però sono spesso carenti sotto il profilo probatorio oltre che prive di fondamento, cosi come l’asserita “totale estraneità della committente alla gestione del rapporto di lavoro”. Non solo la committente fruisce della prestazione lavorativa per anni, ma soprattutto non è mai stata “estranea” al rapporto di lavoro.

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Aprile 2019

Livelli essenziali di assistenza (LEA) Sent. Corte Cost. 134/2006

Fissazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) con la celebre Sentenza della Corte Costituzionale

SENTENZA N. 134 ANNO 2006

LA CORTE COSTITUZIONALE

 

composta dai signori: Presidente: Annibale MARINI; Giudici: Franco BILE, Giovanni Maria FLICK, Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Romano VACCARELLA, Paolo MADDALENA, Alfio FINOCCHIARO, Alfonso QUARANTA, Franco GALLO, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Maria Rita SAULLE, Giuseppe TESAURO,

ha pronunciato la seguente continua a leggere

Aprile 2019

Le ultime importanti sentenze in ambito Medico – Sanitario 2019

Il Tribunale di Parma assolve un medico applicando l’art. 590-sexies, 2° c., c.p. (Aprile 2019)

Il Tribunale di Parma in composizione monocratica, applicando l’art. 590-sexies, 2° c., c.p., ha assolto dall’accusa di lesioni personali colpose gravissime un medico di Pronto Soccorso che non era pervenuto tempestivamente alla diagnosi di un ictus ischemico che aveva colpito una donna, la quale, proprio per effetto di tale patologia, ha riportato danni permanenti e molto significativi. La sentenza merita di essere segnalata perché rappresenta uno dei primi casi noti di applicazione della controversa disciplina di esclusione della responsabilità penale introdotta dalla legge “Gelli-Bianco” del 2017. continua a leggere

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