Aprile 2019

Il patteggiamento prova la colpa del datore per infortunio del dipendente

Si riapre la questione relativa al patteggiamento come prova della colpa che nella recentissima pronuncia della Corte di Cassazione viene definito come probatorio.

Secondo gli Ermellini Infatti il giudice che intenda disconoscere le conclusioni dovrebbe spiegare per quale motivo l’imputato avrebbe ammesso una propria insussistente responsabilità.

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Marzo 2019

Danni da straining per il lavoratore confinato nello sgabuzzino

La recente pronunzia della Corte di Cassazione ha statuito che non si tratta di effettivi maltrattamenti ma di “danni da straining” per le lesioni subite dal lavoratore che è stato confinato nello sgabuzzino.

Non si configura dunque il reato di “maltrattamenti in famiglia” a carico dei dirigenti che hanno immobilizzato il lavoratore.

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Febbraio 2019

Whatsapp offendere su chat di gruppo è reato

Occorre presentare la massima attenzione alle comunicazioni nelle chat comuni di WhatsApp che sfociano in vere e proprie offese.

Tali insulti rientrano nel grave reato di diffamazione, perché a prenderne visione non sono solamente la persona offesa e l’autore, ma tutti gli altri partecipanti alla chat. continua a leggere

Settembre 2018

Violenza domestica: aggressioni, abusi e negligenza

La violenza domestica è purtroppo prevalente in molte relazioni e può includere molestie, aggressioni, abusi sessuali o negligenza.

Se tu o qualcuno che ami è stato fisicamente o emotivamente abusato dal proprio coniuge o da un altro parente, dovresti contattare la polizia ed un avvocato  esperto che possa informarti dei tuoi diritti. I nostri avvocati lavoreranno per farti ottenere un ordine di protezione (ordine restrittivo) dal tribunale per garantire la tua sicurezza fisica.

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Aprile 2018

Femminicidio: gratuito patrocinio per gli orfani ed altre disposizioni introdotte dalla riforma

La recente legge del 11 gennaio 2018 n. 4 pubblicata in Gazzetta Ufficiale giorno 1 febbraio 2018 n.26, introduce nell’ordinamento maggiori tutele in favore dei figli il cui genitore sia vittima di femminicidio (o più in generale di uxoricidio).
In tutti quei casi in cui un soggetto uccida il coniuge e rimangano dei figli minorenni, o anche maggiorenni economicamente non autosufficienti, questi possono accedere al gratuito patrocinio come previsto dalla legge n. 4 del 2018 in deroga ai limiti di reddito.
Si amplia dunque la possibilità di accesso al patrocinio a spese dello Stato per gli orfani il cui genitore sia stato ucciso dal coniuge, vediamo in quali casi ed in che modo:

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