Dicembre 2019

Danno non patrimoniale: la Cassazione più recente

Secondo l’orientamento attualmente prevalente della giurisprudenza di legittimità il danno-conseguenza, quale elemento costitutivo dell’illecito aquiliano e della responsabilità per inadempimento, necessita sempre di specifica allegazione e di prova, non potendo il pregiudizio risarcibile essere identificato con l’evento dannoso. La nozione di danno “in re ipsa” configura, invero, un danno punitivo, ponendosi, così, in contrasto sia con l’insegnamento delle Sezioni Unite (Sez. U., n. 26972/2008, Preden, Rv. 605494-01), secondo il quale quel che rileva ai fini risarcitori è il dannoconseguenza, che deve essere allegato e provato, sia con l’ulteriore e più recente intervento nomofilattico (Sez. U., n. 16601/2017,) che ha riconosciuto la compatibilità del danno punitivo con l’ordinamento solo nel caso di espressa sua previsione normativa, in applicazione dell’art. 23 Cost.. continua a leggere

Novembre 2019

Giurisprudenza in tema di Unioni Civili

A di distanza, di qualche anno dall’entrata in vigore della l. n. 76 del 2016 sulle unioni civili, la giurisprudenza di legittimità non è stata ancora chiamata ad affrontare questioni fondate direttamente sulla nuova disciplina.
In alcune occasioni, è tuttavia accaduto che, alla luce della nuova normativa, la giurisprudenza abbia dovuto riorientare il proprio convincimento. L’esempio più evidente è quello del matrimonio tra persone dello stesso sesso, continua a leggere

Ottobre 2019

Risarcimenti milionari: cancro da diserbante

Il quinto processo di risarcimento milionario per i danni causati dal diserbante è stato vinto.
Il diserbante Roundup è stato lanciato nel 1976 e contiene glifosato, una sostanza molto discussa in Europa e negli Usa. Il prodotto è stato creato da Monsanto, acquistata nel giugno 2018 da Bayer. Il colosso tedesco ha così ereditato anche i problemi giudiziari dell’azienda. continua a leggere

Maggio 2019

Divieto di Pantouflage (o revolving doors): cosa è? cosa si rischia?

Il divieto di pantouflage o revolving doors (c.d. porte girevoli) intende prevenire uno scorretto esercizio dell’attività istituzionale da parte del dipendente pubblico, un conflitto di interessi ad effetti differiti, finalizzato a precostituirsi un favor nei confronti di colui che in futuro potrebbe conferirgli incarichi professionali, acclarando il diretto collegamento con il principio costituzionale di trasparenza, imparzialità, buon andamento e di quello che impone ai pubblici impiegati esclusività del servizio a favore dell’Amministrazione (art. 97 e 98 Cost.).

Introdotto con l a legge anti corruzione 2012 è punito con pregnanti sanzioni
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Maggio 2019

Il pubblico impiego: quali norme lo disciplinano e cosa sapere

Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni — in genere denominato pubblico impiego — è quello per cui una persona fisica pone, volontariamente e dietro corrispettivo, la propria attività lavorativa, in modo continuativo, alle dipendenze di una amministrazione pubblica, assumendo, perciò, uno specifico status con particolari diritti e doveri. continua a leggere

Maggio 2019

IL CONSENSO DEL PAZIENTE NON E’ MAI PRESUNTO: Cassazione Sentenza 20984/2012

IL CONSENSO DEL PAZIENTE NON E’ MAI PRESUNTO: Sentenza 20984/2012

La finalità dell’informazione che il medico è tenuto a dare è quella di assicurare il diritto all’autodeterminazione del malato, il quale sarà libero di accettare o rifiutare la prestazione sanitaria.

 

Responsabilità professionale del medico – Assenza del consenso informato del paziente. continua a leggere

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