Maggio 2019

IL CONSENSO DEL PAZIENTE NON E’ MAI PRESUNTO: Cassazione Sentenza 20984/2012

IL CONSENSO DEL PAZIENTE NON E’ MAI PRESUNTO: Sentenza 20984/2012

La finalità dell’informazione che il medico è tenuto a dare è quella di assicurare il diritto all’autodeterminazione del malato, il quale sarà libero di accettare o rifiutare la prestazione sanitaria.

 

Responsabilità professionale del medico – Assenza del consenso informato del paziente. continua a leggere

Aprile 2019

Livelli essenziali di assistenza (LEA) Sent. Corte Cost. 134/2006

Fissazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) con la celebre Sentenza della Corte Costituzionale

SENTENZA N. 134 ANNO 2006

LA CORTE COSTITUZIONALE

 

composta dai signori: Presidente: Annibale MARINI; Giudici: Franco BILE, Giovanni Maria FLICK, Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Romano VACCARELLA, Paolo MADDALENA, Alfio FINOCCHIARO, Alfonso QUARANTA, Franco GALLO, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Maria Rita SAULLE, Giuseppe TESAURO,

ha pronunciato la seguente continua a leggere

Aprile 2019

Le ultime importanti sentenze in ambito Medico – Sanitario 2019

Il Tribunale di Parma assolve un medico applicando l’art. 590-sexies, 2° c., c.p. (Aprile 2019)

Il Tribunale di Parma in composizione monocratica, applicando l’art. 590-sexies, 2° c., c.p., ha assolto dall’accusa di lesioni personali colpose gravissime un medico di Pronto Soccorso che non era pervenuto tempestivamente alla diagnosi di un ictus ischemico che aveva colpito una donna, la quale, proprio per effetto di tale patologia, ha riportato danni permanenti e molto significativi. La sentenza merita di essere segnalata perché rappresenta uno dei primi casi noti di applicazione della controversa disciplina di esclusione della responsabilità penale introdotta dalla legge “Gelli-Bianco” del 2017. continua a leggere

Marzo 2019

Paziente muore per farmaco. Responsabilità in solido tra chirurgo ed anestesista

Nonostante la morte sia stata causata dalla somministrazione del farmaco (effettuata in concreto dall’anestesista), la Cassazione ha condannato entrambi i medici facenti parte dell’equipe.

La Cassazione ha riconosciuto una responsabilità in solido tra i due sanitari: il chirurgo, che ha effettuato l’operazione e l’anestesista, che ha iniettato il farmaco mortale, in quanto è stata riconosciuta da parte della Cassazione una posizione di garanzia in capo al chirurgo che deve concordare preventivamente con il collega anestesista le sostanze da iniettare, rilevando eventuali allergie del malato. continua a leggere

Febbraio 2019

Condannato medico che non prescrive esami per sintomi generici

Nel caso di specie ha condotto alla morte del paziente, l’omissione del medico che non ha prescritto approfondimenti diagnostici al proprio paziente che si presentava in ospedale accusando sintomi ambigui.

 

Dichiarando il vizio di sussunzione della Corte d’Appello, la Cassazione condanna il sanitario e ne sancisce la responsabilità.

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Ottobre 2018

Responsabilità medica e malasanità: quando sono fondate le accuse?

La capacità di un sistema sanitario nazionale di calcolare con precisione il tasso di malasanità ed in generale il livello medico chirurgico complessivo è attualmente quasi impossibile a causa delle affermazioni false o reticenti che circondano gli accaduti.

Un italiano medio che vive fino ad 85 anni si sottoporrà a circa 7,2 interventi chirurgici durante il corso della propria continua a leggere