Marzo 2019

ANATOCISMO ED USURA BANCARIA

Dopo aver parlato di usura bancaria vediamo quando gli interessi alla banca NON sono dovuti perché troppo alti.

La banca spesso applica interessi diversi da quelli indicati nelle scritture contrattuali, adeguandosi agli usi correnti su piazza. Valuta con noi se il tuo caso è tra questi.

Di solito la prassi è quella secondo cui  successivamente la banca invia una lettera, nella quale esprime l’intenzione di revocare la volontà manifestata in qualsiasi precedente scrittura. La circostanza, dunque, che la banca possa aver di fatto applicato interessi ad un tasso diverso da quello pattuito spesso risulta evidente, con la conseguenza che  i tassi d’interesse in concreto applicati dalla banca siano da reputarsi nulli .

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Febbraio 2019

Banca: quando gli interessi sono eccessivi nulla è dovuto

Torniamo a parlare di banche che addebitano interessi in misura extralegale, eccessivi, che dunque NON SONO DOVUTI.

Gli interessi dichiarati “anatocistici“, in molti casi, sono illegittimi e nulla è dovuto alla banca! Valuta con noi se il tuo caso è tra questi per sapere come ottenere una pronuncia favorevole. continua a leggere

Ottobre 2018

Come fare soldi in Italia

Fondamentale punto di partenza per fare soldi è decidere in quale campo impostare la propria attività.

Se stai pensando di creare da zero una nuova attività in Italia, per fare soldi, ci sono una serie di ostacoli burocratici da superare ed alcune informazioni generali da conoscere.

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Giugno 2018

La notifica del pignoramento del conto corrente

Nel caso in cui si voglia pignorare il conto corrente presso un istituto di credito (cd. pignoramento presso terzi), gli operatori del diritto spesso si chiedono se il pignoramento debba essere notificato alla sede legale o alla filiale presso la quale il conto aperto è intestato al debitore.

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Dicembre 2017

Recesso dall’apertura di credito in c/c

Il recesso da un rapporto di credito a tempo determinato, nei casi di giusta causa tipizzata dal contratto, implica che l’accertamento da parte del giudice, chiamato ad appurare la legittimità dello scioglimento, non sia limitato e circoscritto ad un esame sulla sussistenza o meno di fondate ragioni. Sarà necessario, infatti, che non siano riscontrabili modalità impreviste ed arbitrarie, contrastanti con la ragionevole aspettativa del contraente che, tenendo conto degli usuali comportamenti della banca, abbia correttamente valutato di poter disporre della provvista redditizia per un tempo concordato.

In queste ipotesi, infatti, il cliente legittimamente potrebbe non essere pronto, in qualunque momento, alla restituzione del capitale utilizzato.

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