Diritto di Famiglia

Lo Studio La Motta Monti attualmente impegnato in numerosi casi, si approccia con competenza alla branca del diritto di famiglia ed a tutte le problematiche connesse ai rapporti familiari in genere: parentela e affinità, rapporti di coniugio, rapporti patrimoniali nella famiglia, filiazione, adozione, rapporti fra genitori e figli, separazione personale dei coniugi e divorzio.
Un’appropriata assistenza tecnica è necessaria specie nei casi di patologia del rapporto tra i coniugi, in presenza di fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza. Una particolare attenzione va rivolta alla presenza di figli, specie se minori.
La legge stabilisce infatti quali sono i reciproci diritti e doveri tra i membri della famiglia e disciplina compiutamente i rapporti familiari nel momento della separazione e del divorzio, caratterizzati, spesso, da grande conflittualità.

In casi particolari sorge la necessità (o l’opportunità) di imporre limitazioni o restrizioni alla potestà di uno o di entrambi i genitori. Essa produce i suoi effetti in seguito all’intervento del Tribunale dei Minori, competente peraltro anche per la materia delle adozioni.
Dall’intreccio dei rapporti e relazioni familiari scaturiscono diritti ed obblighi reciproci tra i componenti della famiglia: ad esempio, quando si parla di famiglia in senso ampio, comprensiva quindi dei parenti ed affini, essa assume rilievo, oltre che per questioni riguardanti l’eredità, per il diritto e il reciproco dovere di assistenza che grava sui suoi membri. Allorché una persona versa in stato di bisogno, ossia quando, per i motivi più disparati, non è in grado di provvedere al proprio mantenimento, in tal caso ha diritto a chiedere gli alimenti ai membri della sua famiglia.

Avvalersi di un professionale ausilio (giudiziale e stragiudiziale) è in molti casi necessario soprattutto perché soltanto l’assistenza tecnica fornita da un legale consente ai coniugi di avere chiarimenti su norme che non sempre sono di facile comprensione, di cogliere le differenze tra separazione consensuale e giudiziale, di avere delucidazioni in merito all’affidamento dei figli, all’assegno per il mantenimento (del coniuge e dei figli).
Alla luce della recentissima riforma cd. del “divorzio breve” i coniugi eviteranno le lungaggini di un giudizio lento e stressante, arrivando in tempi brevi alla separazione e conseguentemente al divorzio.
I coniugi potranno inoltre, ricorrendone le condizioni, informarsi per l’annullamento del matrimonio davanti alla giurisdizione ecclesiastica (Sacra Rota).

  • scioglimento ed invalidità del matrimonio
  • separazione e divorzio
  • regime patrimoniale della famiglia
  • comunione convenzionale
  • separazione dei beni
  • fondo patrimoniale
  • impresa familiare
  • assegno di mantenimento
  • affidamento condiviso
  • eredità e donazioni
  •  interdizione ed inabilitazione
  • tutela e curatela
  • azioni di riconoscimento e disconoscimento di paternità
  • azioni di contestazione e reclamo dello stato di figlio
  • dichiarazione giudiziale di paternità e maternità
  • condizioni per la celebrazione del matrimonio
  • opposizioni al matrimonio

 

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